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Foto di Stefano SereniLa legge 5/1/94 n. 36, "Disposizioni in materia di risorse idriche", ha avviato un profondo processo di riorganizzazione istituzionale e industriale nell'assetto dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione, costituenti il servizio idrico integrato.
Per effetto delle leggi regionali toscane di attuazione della L.36/94 ( cd. Legge Galli) sono stati individuati in Toscana 6 Ambiti Territoriali Ottimali ( ATO) e in ognuno di essi si è costituita una Autorità di Ambito ( AATO) - sotto forma di Consorzio tra gli enti locali ricompresi nell'ATO - quale forma di cooperazione fra enti locali stessi per la organizzazione, programmazione e controllo del servizio idrico integrato ( S.I.I.)

I tratti salienti di questo complesso processo sono riassumibili nei seguenti passaggi fondamentali:

- i comuni trasferiscono l'esercizio della titolarità del S.I.I. all' Autorità di Ambito Territoriale Ottimale;

- l'Autorità definisce il piano e la tariffa del S.I.I. e provvede all'affidamento della gestione dello stesso ;

- l'Autorità controlla che il gestore realizzi il piano e verifica l'applicazione della tariffa.

L'Autorità di Ambito Territoriale n. 6 " Ombrone" si è costituita in data 25.2.1997 ed è attualmente formata da 56 Comuni, di cui 28 costituenti l'intera Provincia di Grosseto e 28 costituenti parte della Provincia di Siena.

Nell'esercizio della funzione programmatoria l'Autorità di Ambito Territoriale n. 6 " Ombrone" ha elaborato ed approvato - previa ricognizione - il proprio Piano di Ambito nella versione originaria nel corso dell'anno 2000. In tale documento sono fondamentalmente stabiliti il programma degli investimenti e la tariffa del servizio, calcolata sulla base del cd. " metodo normalizzato".

Foto di Giuseppe MogliaSuccessivamente, con delibera 28.12.2001, essa ha provveduto ad affidare il Servizio quale Gestore unico di Ambito - come previsto dalle leggi vigenti - alla s.p.a. Acquedotto del Fiora. Tale società originariamente costituta da capitale interamente pubblico, ha successivamente provveduto a cedere parte del capitale ( 40%) ad un partner privato, individuato tramite gara.

Affidato il Servizio, la Autorità esercita le funzioni di controllo, ordinariamente attraverso revisioni tariffarie con cadenza triennale -ovvero straordinariamente in tempi diversi ricorrendo le condizioni di cui alle leggi vigenti - come previsto dalla Convenzione di gestione che regola i rapporti tra Autorità concedente e società affidataria del Servizio.

Infine, la Autorità ha anche il compito di tutelare i diritti dell'utente del S.I.I., verificandone il rispetto da parte del Gestore . Nell'esercizio di tale funzione la Autorità ha provveduto ad approvare la Carta del Servizio Idrico del Gestore e ne controlla la applicazione.

L'art.4 dello Statuto dell'Autorità d'Ambito Ombrone, descrive le funzioni attribuite con la L.R.T. 81/1995, in base alla quale spetta alla Autorità:

a) scegliere la forma di gestione del servizio;
b) definire le procedure da seguire per l'assegnazione della gestione del servizio
c) deliberare l'affidamento del servizio idrico integrato
d) organizzare i dati forniti dagli enti consorziati, raccolti in sede di ricognizione delle opere di adduzione, di distribuzione, di fognatura, e di depurazione esistenti;
e) il controllo dei programmi di tutela dei corpi idrici sotterranei e superficiali.

Le funzioni di programmazione del servizio idrico integrato consistono principalmente:

a) nella predisposizione del programma di interventi e del piano finanziario per la gestione integrata del servizio che indicherà le risorse disponibili, quelle da reperire, nonchè i proventi da tariffa;
b) nell'aggiornamento annuale del programma degli interventi e del piano finanziario di cui al precedente punto a).

Le funzioni di controllo del servizio idrico integrato hanno lo scopo di tutelare l'interesse degli utenti dei servizi idrici di acquedotto, fognatura, depurazione, nei confronti del soggetto gestore che opera in regime di monopolio.

Foto di Giovanni Moglia - 2° Premio concorso "L'Acqua Fonte di Vita" - Titolo: "Microcosmo"L'esercizio dell'attività di controllo di cui al comma 4 ha per oggetto la verifica dell'adempimento agli obblighi contenuti nella convenzione di gestione con particolare riferimento al raggiungimento degli standards dei servizi, alla economicità degli stessi, alla puntuale realizzazione degli investimenti previsti dal piano tecnico-finanziario ed all'applicazione delle relative tariffe.

Spetta all'Autorità d'Ambito la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato.