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La
legge 5/1/94 n. 36,
"Disposizioni in materia di risorse idriche", ha avviato un
profondo processo di riorganizzazione istituzionale e industriale
nell'assetto dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione,
costituenti il servizio idrico integrato.
Per effetto delle leggi regionali toscane di attuazione della
L.36/94 ( cd. Legge Galli) sono stati individuati in Toscana
6 Ambiti Territoriali Ottimali ( ATO) e in ognuno di essi
si è costituita una Autorità di Ambito ( AATO) - sotto forma
di Consorzio tra gli enti locali ricompresi nell'ATO - quale
forma di cooperazione fra enti locali stessi per la organizzazione,
programmazione e controllo del servizio idrico integrato (
S.I.I.)
I tratti salienti di questo complesso processo sono riassumibili
nei seguenti passaggi fondamentali:
- i comuni trasferiscono l'esercizio della titolarità del
S.I.I. all' Autorità di Ambito Territoriale Ottimale;
- l'Autorità definisce il piano e la tariffa del S.I.I. e
provvede all'affidamento della gestione dello stesso ;
- l'Autorità controlla che il gestore realizzi il piano e
verifica l'applicazione della tariffa.
L'Autorità di Ambito Territoriale n. 6 " Ombrone" si è costituita
in data 25.2.1997 ed è attualmente formata da 56 Comuni, di
cui 28 costituenti l'intera Provincia di Grosseto e 28 costituenti
parte della Provincia di Siena.
Nell'esercizio della funzione programmatoria l'Autorità di
Ambito Territoriale n. 6 " Ombrone" ha elaborato ed approvato
- previa ricognizione - il proprio Piano di Ambito nella versione
originaria nel corso dell'anno 2000. In tale documento sono
fondamentalmente stabiliti il programma degli investimenti
e la tariffa del servizio, calcolata sulla base del cd. "
metodo normalizzato".
Successivamente,
con delibera 28.12.2001, essa ha provveduto ad affidare il
Servizio quale Gestore unico di Ambito - come previsto dalle
leggi vigenti - alla s.p.a. Acquedotto del Fiora. Tale società
originariamente costituta da capitale interamente pubblico,
ha successivamente provveduto a cedere parte del capitale
( 40%) ad un partner privato, individuato tramite gara.
Affidato il Servizio, la Autorità esercita le funzioni di
controllo, ordinariamente attraverso revisioni tariffarie
con cadenza triennale -ovvero straordinariamente in tempi
diversi ricorrendo le condizioni di cui alle leggi vigenti
- come previsto dalla Convenzione di gestione che regola i
rapporti tra Autorità concedente e società affidataria del
Servizio.
Infine, la Autorità ha anche il compito di tutelare i diritti
dell'utente del S.I.I., verificandone il rispetto da parte
del Gestore . Nell'esercizio di tale funzione la Autorità
ha provveduto ad approvare la Carta del Servizio Idrico del
Gestore e ne controlla la applicazione.
L'art.4 dello Statuto dell'Autorità d'Ambito Ombrone, descrive
le funzioni attribuite con la L.R.T. 81/1995, in base alla
quale spetta alla Autorità:
a) scegliere la forma di gestione del servizio;
b) definire le procedure da seguire per l'assegnazione della
gestione del servizio
c) deliberare l'affidamento del servizio idrico integrato
d) organizzare i dati forniti dagli enti consorziati, raccolti
in sede di ricognizione delle opere di adduzione, di distribuzione,
di fognatura, e di depurazione esistenti;
e) il controllo dei programmi di tutela dei corpi idrici sotterranei
e superficiali.
Le funzioni di programmazione del servizio idrico integrato
consistono principalmente:
a) nella predisposizione del programma di interventi e del
piano finanziario per la gestione integrata del servizio che
indicherà le risorse disponibili, quelle da reperire, nonchè
i proventi da tariffa;
b) nell'aggiornamento annuale del programma degli interventi
e del piano finanziario di cui al precedente punto a).
Le funzioni di controllo del servizio idrico integrato hanno
lo scopo di tutelare l'interesse degli utenti dei servizi
idrici di acquedotto, fognatura, depurazione, nei confronti
del soggetto gestore che opera in regime di monopolio.
L'esercizio
dell'attività di controllo di cui al comma 4 ha per oggetto
la verifica dell'adempimento agli obblighi contenuti nella
convenzione di gestione con particolare riferimento al raggiungimento
degli standards dei servizi, alla economicità degli stessi,
alla puntuale realizzazione degli investimenti previsti dal
piano tecnico-finanziario ed all'applicazione delle relative
tariffe.
Spetta all'Autorità d'Ambito la determinazione della tariffa
del servizio idrico integrato.
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